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08/07/2008 - Oscar Marchisio  - Commenti ( 0 ) -  Aggiungi il tuo commento

 

Di fronte alle solite immagini di una Cina muscolosa e economicamente invincibile, abbiamo anche segnali di fragilità e di “dolcezza”. C’è anche infatti una Cina più attenta ai valori sociali che alle fredde dinamiche dell’economia, certo sinora è sotterranea e meno visibile ma ormai solidamente attiva. Si visto in una situazione critica come il dopo terremoto nel Sichuan aprirsi la breccia del volontariato come evento epocale e ormai irreversibile anche in Cina. Infatti dopo un momento di incertezza e forte preoccupazione, come avviene da parte del governo cinese per ogni manifestazione collettiva non preordinata, si è lasciato che il flusso di giovani volontari continuasse ad arrivare Sichuan ed appoggiasse esercito e amministrazione nel difficile lavoro di soccorso. Un po’ come dopo l’alluvione di Firenze quando si espresse una superba azione di solidarietà con la città da parte di migliaia giovani volontari. Ma non solo nel Sichuan si esprime questa nuova fase di volontariato sociale, anche a Beijing è nata una Ngo che si batte contro il disagio giovanile ed in particolare in relazione al problema droga. La “Base contro la Droga” della Municipalità di Beijing è una Ngo che agisce proprio sul recupero dei drogati puntando alla Musicoterapia, alla forme di comunità proprio attraverso volontari che realizzano cosi sul campo uno dei primi interventi “dolci” nel sociale in Cina. Volontari come espressione delle socialità diventano la spia di un cambiamento profonda della realtà cinese, diventano il segnale che il potere non esaurisce la complessità della società ma che questa attraverso mille canali anche i più imprevisti inizia a tradurre in azione la sua vitalità e la sua “dolcezza”. Di fronte a ciò addirittura anche l’arcigno governo cinese ha fatto un passo verso la visibilità dei problemi sociali, infatti è da un mese che i drogati non sono più considerati degli illegali ma con una nuova legge del Congresso del Popolo sono “valutati come pazienti”. Inizia un quadro di riconoscimento dei problemi della droga e della vicenda umana critica e autonoma. Anche in Cina il capitalismo porta non solo produttività e mercato ma anche la fragilità e la “dolcezza” del sociale.     Oscar Marchisio




08/07/2008  Oscar Marchisio Commenti ( 0 ) Aggiungi il tuo commento